Archivio Prog

Discografia selezionata e consigliata del Rock Progressivo



In questa sezione troverete le discografie consigliate per chi volesse crearsi una piccola discoteca prog di base.

Le liste, suddivise per paese o per sotto-genere, includono quei dischi che considero fondamentali in riferimento al periodo classico del progressive, in linea di massima dunque gli anni Settanta.

Quasi tutti i titoli segnalati sono citati e analizzati nelle schede dell' Archivio Prog o nei profili dei Classici, a cui vi rimando per approfondire le ragioni delle mie scelte. Tutto è opinabile, naturalmente, a cominciare da un ambito così soggettivo come la musica.

Alcune precisazioni: in ogni lista i titoli inclusi sono ordinati in senso puramente cronologico, e come unico limite sono citati non più di due titoli per ogni artista.




Rock Progressivo Italiano            Rock Progressivo Inglese







ROCK PROGRESSIVO ITALIANO - 30 DISCHI FONDAMENTALI

"Concerto Grosso per i New Trolls" (New Trolls) 1971

Fusione tra gruppo rock e orchestra.

"Collage" (Le Orme) 1971

Disco apripista per il prog che verrà.

"L'uomo" (Osanna) 1971

Esordio tra 'hard rock' e poesia.

"Ys" (Balletto di Bronzo) 1972

Un dark concept di rara intensità.

"Banco del Mutuo Soccorso" (B.M.S.) 1972

Incontro di bel canto e rock barocco.

"Storia di un minuto" (Premiata Forneria Marconi) 1972 Prog romantico di classe superiore.
"Reale Accademia di Musica" (R.A.M.) 1972 Qualità strumentale con buoni testi.
"Aria" (Alan Sorrenti) 1972 Una voce magica che lascia il segno.
"Atlantide" (Trip) 1972 Evocativo concept su Atlantide.
"Arbeit Macht Frei" (Area) 1973 Avant-prog con una voce unica.
"Io sono nato libero" (Banco del Mutuo Soccorso) 1973 Lirico e raffinato: prova di maturità.
"Sulle corde di Aries" (Franco Battiato) 1973 L'elettronica secondo Battiato.
"Vietato ai minori di 18 anni?" (Jumbo) 1973 Rock abrasivo, come la voce e i testi.
"Inferno" (Metamorfosi) 1973 Echi danteschi in salsa gotica.
"Zarathustra" (Museo Rosenbach) 1973 Potente rilettura di Nietzsche.
"Felona e Sorona" (Le Orme) 1973 Fantasioso concept in stile sinfonico.
"Palepoli" (Osanna) 1973 Prog-opera con Napoli protagonista.
"Concerto delle menti" (Pholas Dactylus) 1973 Intrigante viaggio psichedelico.
"Saint Just" (Saint Just) 1973 Grande prog-folk con voce femminile.
"Dedicato a Frazz" (Semiramis) 1973 Prog esuberante e molto inventivo.
"Mass-Media Stars" (Acqua Fragile) 1974 Solido prog con grande voce solista.
"Tilt - Immagini per un orecchio" (Arti e Mestieri) 1974 Incroci pericolosi tra rock e fusion.
"Genealogia" (Perigeo) 1974 Magistrale jazz-rock mediterraneo.
"Biglietto per l'Inferno" (Biglietto per l'Inferno) 1974 Superbo 'hard prog' con testi acidi.
"Il tempo della gioia" (Quella Vecchia Locanda) 1974 Suggestioni classiche e jazz-rock.
"Chocolate Kings" (P.F.M.) 1975 Il vertice della PFM prima della svolta.
"Napoli Centrale" (Napoli Centrale) 1975 Brioso jazz-rock dall'anima sanguigna.
"Maxophone" (Maxophone) 1975 Un prog elegante con influenze colte.
"Picchio dal Pozzo" (Picchio dal Pozzo) 1976 Bell'omaggio italiano a Canterbury.
"Forse le lucciole non si amano più" (Locanda delle Fate) 1977 Il frutto maturo del rock romantico.





ROCK PROGRESSIVO INGLESE - 51 DISCHI FONDAMENTALI      [Lo sfondo giallo segnala le aggiunte alla lista-base]

"In the Court of the Crimson King" (King Crimson) 1969

L' atto di nascita del prog classico.

"Valentyne Suite" (Colosseum) 1969

Il jazz-rock inglese ai suoi vertici.

"The Power of the Picts" (Writing on the Wall) 1969

Eccitante hard prog da Edimburgo.

"Joy of a Toy" (Kevin Ayers) 1969

Trasognato mosaico di suoni diversi.

"Family Entertainment" (Family) 1969

Rock di razza con una grande voce.

"Mercator Projected" (East Of Eden) 1969

Virtuoso prog sperimentale.

"Quatermass" (Quatermass) 1970

Trio innovativo: tecnica e potenza.

"Third" (Soft Machine) 1970

L'essenza del Canterbury Sound.

"John Barleycorn Must Die" (Traffic) 1970

Un capolavoro tra rock, soul e folk.

"Emerson, Lake and Palmer" (E.L.P.) 1970

Il trio barocco per eccellenza.

"Sea Shanties" (High Tide) 1970

Hard prog oscuro e potente.

"Atomic Rooster" (Atomic Rooster) 1970

Energico manifesto dark-prog.

"It'll All Work Out in Boomland" (T 2) 1970

Una gemma del prog chitarristico.

"Gracious!" (Gracious) 1970

Rock sferzante e molto innovativo.

"Nursery Cryme" (Genesis) 1971

Progressive romantico e favolistico.

"The House on the Hill" (Audience) 1971

Eccellente prog per fiati e chitarre.

"Asylum" (Cressida) 1971

Creativo e melodico, molto 'british'.

"Acquiring the Taste" (Gentle Giant) 1971

Prog barocco, colto e raffinato.

"In the Land of Grey and Pink" (Caravan) 1971

L'anima melodica di Canterbury.

"Ode to John Law" (Stone The Crows) 1971

Rock-Blues con intensa voce femminile.

"Fragile" (Yes) 1971

Manifesto del Flash-Rock inglese.

"Galactic Zoo Dossier" (Arthur Brown's Kingdom Come) 1971

Tumultuoso hard prog sopra le righe.

"Pawn Hearts" (Van Der Graaf Generator) 1971

L'apice gotico di Peter Hammill.

"Spring" (Spring) 1971

Trionfo del mellotron: molto sinfonico.

"Waters of Change" (Beggars Opera) 1971

Godibile e melodico, con echi folk.

"Aqualung" (Jethro Tull) 1971

Rock all'insegna di un flauto magico.

"Indian Summer" (Indian Summer) 1971

Prog intrigante dai risvolti oscuri.

"Space Shanty" (Khan) 1972

Un exploit in puro stile Canterbury.

"Close to the Edge" (Yes) 1972

Sinfonico affresco di classe superiore.

"Lady Lake" (Gnidrolog) 1972

Grande rock per fiati e chitarre.

"Three Friends" (Gentle Giant) 1972

Concept barocco senza sbavature.

"Thick as a Brick" (Jethro Tull) 1972

Parodia di un concept: geniale.

"Warm Dust" (Warm Dust) 1972

Eclettico e vigoroso prog-jazz.

"For Your Pleasure" (Roxy Music) 1973

Bella sintesi di Prog e Glam Rock.

"Greenslade" (Greenslade) 1973

Ottimo disco dominato dalle tastiere.

"Leg End" (Henry Cow) 1973

I maestri del Rock In Opposition (RIO).

"Dark Side of the Moon" (Pink Floyd) 1973

Il techno-prog specchio di un'epoca.

"Tubular Bells" (Mike Oldfield) 1973

Inedita fusione di rock e minimalismo.

"Ashes Are Burning" (Renaissance) 1973

Prog Sinfonico valorizzato dalla voce femminile.

"The Machine That Cried" (String Driven Thing) 1973

Un violino che lascia il segno.

"Skeleton in Armour" (Fusion Orchestra) 1973

Creativa miscela rock per una voce femminile trascinante.

"Red" (King Crimson) 1974

Il superbo congedo del Re Cremisi.

"Rock Bottom" (Robert Wyatt) 1974

Dal fondo del rock ecco il capolavoro.

"The Lamb Lies Down on Broadway" (Genesis) 1974

L'addio di Gabriel: avventure urbane.

"In Camera" (Peter Hammill) 1974

Atmosfere complesse in chiave 'dark'.

"The Rotters' Club" (Hatfield and The North) 1975

Grande jazz-rock da Canterbury.

"The Snow Goose" (Camel) 1975

Un raffinato racconto strumentale.

"Ommadawn" (Mike Oldfield) 1975

Forse l'album più bello di Oldfield.

"Voyage of the Acolyte" (Steve Hackett) 1975

Morbido e sinfonico, in stile Genesis.

"Wish You Were Here" (Pink Floyd) 1975

Il sigillo di un'era, dedicato a Barrett.

"Of Queues and Cures" (National Health) 1978

Bel colpo di coda da Canterbury.



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